Anche il trasporto su gomma fa i conti con la sfida ambientale e l’obiettivo europeo “zero emissioni entro il 2050”.
La rivoluzione della mobilità però sarà completa solo quando tutta l’energia per fare il pieno sarà pulita, proveniente solo da fonti rinnovabili.Tutto ciò richiede un impegno reale da parte dell’industria, della società e della politica.
Henrik Henriksson, presidente e amministratore delegato di Scania, ricorda che “eliminare dal sistema gli sprechi di spazio, tempo ed energia può essere la chiave per cambiare le regole del gioco nel settore della movimentazione di beni e persone”.
In Italia è ancora il trasporto merci su gomma a permettere la distribuzione su tutto il territorio nazionale, soprattutto con la crescita dell’eCommerce.
La sharing e l’on demand economy (Parliamo dell’ecosistema costruito sulla base della condivisione di risorse umane, fisiche e intellettuali, abilitato attraverso la tecnologia, in grado di unire la produzione, il commercio e il consumo di beni e servizi) sono destinate a rivoluzionare sempre di più il settore della logistica.
Un esempio che tutti conoscono è UBER con il suo UBER Freight negli Stati Uniti: l’app offre termini di pagamento di sette giorni per i conducenti e consente di svolgere un carico completo utilizzando il servizio, mentre più clienti condividono l’uso dello spazio nel camion.
È un’idea semplice ma efficace, in quanto è meno probabile che i veicoli viaggino parzialmente vuoti.
Il beneficio risultante è per tutti: per i conducenti come per l’ambiente .